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Micosi

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> Le onicomicosi, cosa sono?

Le onicomicosi sono infezioni ungueali causate da miceti (dermatofiti, lieviti e muffe) e rappresentano una delle più comuni malattie delle unghie. Le onicomicosi sono responsabili del 50% delle patologie ungueali e costituiscono un problema molto comune che colpisce il 3-10% della popolazione europea; il rischio di infezione aumenta con l'età fino a raggiungere il picco negli ottantenni. Il parassitamento dell'unghia, per la particolare struttura anatomica delle lamine e per la peculiare costituzione della cheratina che la compone, si realizza con un processo di colonizzazione da parte dei miceti, lento e indolore. L'infezione ungueale può essere primaria, per contatto con materiale patologico di origine umana o animale, o secondaria, per autoinoculazione in portatori di piede d'atleta o di altre micosi cutanee. In entrambi i casi il contagio si verifica quando sono presenti fattori che favoriscono la colonizzazione dei miceti quali: età, diabete, psoriasi, fumo e insufficienza venosa, immunodepressione (HIV, farmaci), microtraumi, igiene personale e stile di vita come frequentazione di piscine, saune, centri fitness, utilizzo di calze e/o scarpe che non lasciano traspirare il piede. Le onicomicosi dei piedi costituiscono il 90% dei casi, ed in una percentuale che va dal 30 al 40% l'infezione è causata da funghi del genere dermatofiti. Anche altri funghi come i lieviti e le muffe possono parassitare l’unghia. Clinicamente l’infezione può presentarsi in quattro tipologie differenti, a seconda della sede di comparsa dell’infezione: onicomicosi subungueale distale e laterale, onicomicosi subungueale prossimale, onicomicosi distrofica totale, onicomicosi superficiale bianca. La diagnosi non è spesso agevole; altre patologie ungueali, infatti, possono presentarsi con le caratteristiche cliniche di una onicomicosi. Tra queste ricordiamo la psoriasi, il lichen planus e l’onicolisi traumatica. Per questi motivi risulta necessaria l’esecuzione di test micologici (esame microscopico a fresco e esame colturale su terreni selettivi per l’identificazione della specie patogena) per avere una certezza diagnostica e di conseguenza effettuare una terapia mirata.

a cura di:
dr.ssa Gabriella Calabrò, dr.ssa Emanuela Fiammenghi e dr.ssa Angela Patalano Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia - Dermatologia - Università degli Studi di Napoli Federico II

> La Micosi delle pelle

Il termine micosi indica la condizione in cui dei funghi patogeni superano la resistenza delle barriere del corpo umano o degli animali provocando infezioni. La parola deriva dal greco "mikòs" (fungo). Dettagli La Micosi della Pelle Il termine micosi indica la condizione in cui dei funghi patogeni superano la resistenza delle barriere del corpo umano o degli animali provocando infezioni. La parola deriva dal greco "mikòs" (fungo). La micosi è la più comune infezione della pelle, causata da funghi microscopici, nostri parassiti abituali. Possono causare delle lesioni sulla cute o sulle mucose (dermatite), più raramente possono creare forme di micosi profonde viscerali.

I funghi che causano la maggior parte delle micosi sono i dermatofiti ed i lieviti.

Tra i primi i disturbi più frequenti sono causati dalla pitiriasi, l'eritrasma e la tigna. I secondi sono principalmente rappresentati dalla candida.

La pitiriasi o pityrìasis versìcolor è molto comune. Si presenta sul tronco, collo e spalle con chiazze di colorito variabile (rosa, marrone chiaro, bruno), non pruriginose, che tendono a desquamarsi. Di solito i pazienti si rendono conto di essersi infettati dopo essere stati al mare o dopo un periodo di esposizione al sole, perché la pelle abbronzata mette in evidenza le lesioni micotiche come chiazze chiare. Il fungo che causa la pityrìasis versìcolor infatti impedisce la sintesi della melanina. Quando la terapia è stata completata può succedere che alcune chiazze restino ancora visibili, anche se sono stati eliminati completamente i funghi responsabili dell'infezione. Queste macchie scompariranno al momento della nuova esposizione al sole.

Esiste anche una Pitiriasi rosea, o di Gibert, la causa della quale è sconosciuta ma si pensa ad un'origine virale. Si presenta con lesioni molto arrossate a carattere eruttivo. Si presenta soprattutto tra i 10 ed i 40 anni e nelle stagioni autunnali e primaverili. Inizia, di solito, con una singola chiazza localizzata in genere al tronco (detta chiazza madre), alla quale segue, dopo un periodo variabile da alcuni giorni a settimane, un'eruzione di vari elementi con le stesse caratteristiche, di grandezza variabile. Colpisce il tronco e la radice degli arti; generalmente il prurito è modesto o assente e le lesioni guariscono spontaneamente in 5-6 settimane.

L'eritrasma causa delle da chiazze rosso-brunastre localizzate sulla pelle delle pieghe inguinali. Può interessare anche la superficie interna delle cosce, l'ascella e le aree tra le dita dei piedi, in questo caso si presentano anche piccoli tagli. Colpisce soprattutto le donne e i diabetici.

La tigna, o tinea, colpisce il cuoio capelluto (tinea capitis), la barba (tinea barbae)i piedi (tinea pedis o piede d'atleta), le unghie ecc. Si manifesta con prurito, desquamazione, e la perdita dei peli e dei capelli a chiazze. Viene trasmessa generalmente per contagio interumano o da animali domestici.

Quella del cuoio capelluto colpisce soprattutto i bambini (fino a 10 anni d'età); presenta una o più chiazze tondeggianti del diametro di circa 5-6 cm, ricoperte da squame bianco-grigiastre, in questa area i capelli appaiono spezzati e fragili. La malattia, anche non curata, guarisce spontaneamente alla pubertà.

La tinea pedis è una micosi molto comune, colpisce soprattutto nell'età adulta e durante la stagione estiva, a causa della maggiore sudorazione e macerazione, che favoriscono l'infezione. Il contagio in genere avviene in ambienti come palestre, piscine, docce. Inizialmente si presenta con aree di desquamazione e macerazione site sulla faccia laterale delle dita e sul fondo degli spazi tra le dita dei piedi; successivamente possono comparire lesioni molto più arrossate con vescicole e sottili tagli dolorosi nella pelle, il quadro allora può anche estendersi al dorso ed alla pianta del piede.

La candidosi o candidasi può colpire organo interni come i genitali femminili, ma anche le vie respiratorie, l'intestino e la bocca. A livello cutaneo causa soprattutto le onicomicosi cioè delle infezioni delle unghie. Queste si presentano allora ispessite, opache con la tendenza a sollevarsi.